2009

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AMICI DELLA TERRA JUNIOR: un nuovo presidente e un nuovo premio

Si comunica che gli "Amici della Terra Junior", la sezione degli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" dei bambini e ragazzini fino ai 14 anni, si sono riuniti venerdì 9 gennaio presso la sede di viale Dante 58/b a Riva del Garda. Durante questa riunione hanno eletto a scrutinio segreto il nuovo presidente, che durerà in carica 1 anno, che ha sostituito il primo Presidente provvisorio Marco Barbagli, di 11 anni. Il nuovo presidente è Dilan Piromallo, di Riva del Garda, 10 anni, affiancato da un vicepresidente, anch'egli eletto a scrutinio segreto, Giacomo Peroni, di Riva del Garda, 11 anni.

Per maggiori informazioni sugli "Amici della Terra Junior", si invitano gli interessati a visitare la pagina del sito web espressamente dedicata agli "Junior":

https://amicidellaterra-altogarda.webs.com/amicidellaterrajunior.htm
La prima decisione operativa è stata l'istituzione di una nuova sezione del Premio "Amico della Terra", che quest'anno giunge alla IV edizione. Questa sezione, nella quale i giurati che assegneranno il Premio saranno gli stessi soci degli "Amici della Terra Junior", si chiamerà Premio "Foto Amica della Terra 2009 Junior", e sarà attribuito ad una fotografia con soggetto naturalistico (pianta, fiore, animale o paesaggio) effettuata da un bambino dai 6 ai 14 anni abitante nell'Alto Garda e Ledro.

Tutti i bambini dai 6 ai 14 anni di età abitanti nell'Alto Garda e Ledro sono pertanto invitati a far pervenire all'Associazione, entro il 31 marzo 2009, presso la sede di Riva del Garda (viale Dante 58/b) o via e-mail (paolo.barbagli@tele2.it), una fotografia di qualsiasi formato e dimensione (su carta, possibilmente corredata dal negativo, diapositiva, o formato digitale su floppy-disk,CD, DVD, chiavetta USB o via e-mail) con soggetto naturalistico, possibilmente ma obbligatoriamente dell'Alto Garda e Ledro, corredata dai dati personali del bambino che ha effettuato la foto (nome, cognome, data di nascita, domicilio) e da una breve descrizione della foto stessa.

Come gli altri anni, per l'assegnazione del Premio "Amico della Terra 2009" si invitano tutti i cittadini a segnalare nominativi di persone, Associazioni o enti che nel corso del 2008 si siano distinti nel salvaguardare e migliorare l'ambiente dell'Alto Garda e Ledro, ed altrettanto dicasi, per l'assegnazione del Premio "Nemico della Terra 2009", per quanti si siano invece segnalati nella sua distruzione.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 12.1.2009

AMICI DELLA TERRA JUNIOR: PULIZIA SABBIONI

Gli "Amici della Terra Junior", la sezione under 14 degli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro", invitano bambini e ragazzini ad aiutarli, tra un gioco e l'altro, nella pulizia della spiaggia dei Sabbioni a Riva.

L'appuntamento, possibilmente con mezzi ecologici come p. es. biciclette, monopattini e piedi, è per domenica 18 gennaio alle ore 14,30, tempo permettendo. Sono graditi macchine fotografiche e genitori ed amici.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 15.1.2009

SULLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE O DELLA DISCIPLINA

Con riferimento alla recente approvazione, da parte del Comune di Riva del Garda, di un progetto dell'arch. Lucio Donatini di riqualificazione della ex Chiesa di San Giuseppe o della Disciplina, si dà atto con soddisfazione all'Amministrazione Comunale di avere recepito, sia pure con quattro anni di ritardo, la sollecitazione degli "Amici della terra dell'Alto Garda e Ledro" a porre rimedio alla situazione di degrado nella quale si trova un'importante testimonianza storico-artistica della nostra città, quale la ex Chiesa di San Giuseppe.

Si ricorda che, tra ottobre e novembre 2004, alla nostra pubblica denuncia era seguito un dibattito alla quale avevano partecipato, con ulteriori precisazioni e idee, ma comunque sostanzialmente concordi con noi, l'ex sindaco di Riva Franco Odorizzi e l'Associazione Pinter.

Si ricorda anche che, all'epoca, non vi era stata alcuna reazione ufficiale né da parte del Comune né da parte della Provincia, né alcun intervento sul manufatto, che nel frattempo si è ulteriormente degradato.

Si desidera infine ora rammentare, all'Amministrazione Comunale e al progettista dell'intervento arch. Donatini, la parte del nostro comunicato che, oltre a chiedere un adeguato restauro conservativo dell'esistente, proponeva alcuni semplici e poco costosi interventi di riqualificazione della ex chiesa.

"SI PROPONGONO INTERVENTI ATTI A RIMETTERE IN LUCE LO STORICO PASSATO DELL'EDIFICIO E LA SUA ORIGINARIA FUNZIONE, AD ESEMPIO:

1) RIPRISTINANDO UNA IDONEA PAVIMENTAZIONE IN PIETRA O IN MARMO SU UN UNICO LIVELLO, TOGLIENDO QUINDI GLI ATTUALI MARCIAPIEDI E LA PAVIMENTAZIONE IN CUBETTI DI PORFIDO CHE SONO TIPICI DI UNA STRADA E NON DI UNA CHIESA;

2) EVIDENZIANDO A NORD SUL PAVIMENTO IL PROFILO DELL'ANTICA ABSIDE;

3) RIPOSIZIONANDO, OVE POSSIBILE, RIPRODUZIONI DEI DIPINTI ESISTENTI NEL PASSATO NELLA CHIESA;

4) PONENDO DEI CARTELLI IN PIU' LINGUE ILLUSTRANTI LE CARATTERISTICHE E LA STORIA DELL'EDIFICIO;

5) EVITANDO NEL FUTURO UTILIZZI IMPROPRI DELLA CHIESA, QUALI PARCHEGGIO E DEPOSITO, E DELL'ANNESSA SACRESTIA, QUALI P. ES. SALA GIOCHI O PEGGIO;

6) MANTENDENDO CON RIGORE L'ATTUALE DIVIETO DI TRANSITO PER IL TRAFFICO VEICOLARE."

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 8.1.2009



BANCA DATI DEL VERDE

NON COMPLEANNO

Come in "Alice nel Paese delle Meraviglie", a 1 anno esatto dal 25 gennaio 2008, giorno fausto nel quale il Comune comunicava in pompa magna la creazione di un nuovo "Sistema Informativo Territoriale", celebriamo oggi il "non compleanno" di tale banca dati sul verde comunale che, sosteneva il comunicato ufficiale a tutt'oggi verificabile sul sito web del Comune di Riva del Garda, "tra poco sarà possibile verificare direttamente con un click". Forse si alludeva a qualcosa di diverso dal click di un mouse, perché di tale avveniristico "sistema" non vi è ancora traccia.

Spegniamo quindi con un soffio festante la prima candelina di non esistenza !

Ancora una curiosità. 1 anno fa risultava la presenza, sempre secondo quel comunicato ufficiale, di 3404 piante comunali. Ed oggi, dopo i tagli non sempre giustificati di quest'ultimo anno ?

In quanto all'annunciato (si vede che gennaio è tempo di annunci) "Regolamento del verde urbano", cosa di per sé lodevole ed auspicabile, speriamo non diventi una foglia di fico per Amministratori vogliosi di liberarsi di responsabilità e di fastidiose incombenze, quali la presenza di alberi in città inevitabilmente impongono.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

25.1.2009


AMICI DELLA TERRA JUNIOR: PULIZIA DEI SABBIONI, NUOVO PRESIDENTE E NUOVO PREMIO

Si comunica che gli "Amici della Terra Junior", la sezione degli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" dei bambini e ragazzini fino ai 14 anni, si sono trovati presso la spiaggia dei Sabbioni per un'operazione di pulizia della zona. Nella foto allegata si vedono alcuni degli "Amici della Terra Junior" che "festeggiano" i loro ritrovamenti.

Si comunica inoltre che gli "Amici della Terra Junior" hanno eletto a scrutinio segreto il nuovo presidente, che durerà in carica 1 anno, che ha sostituito il primo Presidente provvisorio Marco Barbagli, di 11 anni. Il nuovo presidente è Dilan Piromallo, di Riva del Garda, 10 anni, affiancato da un vicepresidente, anch'egli eletto a scrutinio segreto, Giacomo Peroni, di Riva del Garda, 11 anni.

Per maggiori informazioni sugli "Amici della Terra Junior", si invitano gli interessati a visitare la pagina del sito web espressamente dedicata agli "Junior":

https://amicidellaterra-altogarda.webs.com/amicidellaterrajunior.htm

La prima decisione operativa è stata l'istituzione di una nuova sezione del Premio "Amico della Terra", che quest'anno giunge alla IV edizione. Questa sezione, nella quale i giurati che assegneranno il Premio saranno gli stessi soci degli "Amici della Terra Junior", si chiamerà Premio "Foto Amica della Terra 2009 Junior", e sarà attribuito ad una fotografia con soggetto naturalistico (pianta, fiore, animale o paesaggio) effettuata da un bambino dai 6 ai 14 anni abitante nell'Alto Garda e Ledro.

Tutti i bambini dai 6 ai 14 anni di età abitanti nell'Alto Garda e Ledro sono pertanto invitati a far pervenire all'Associazione, entro il 31 marzo 2009, presso la sede di Riva del Garda (viale Dante 58/b) o via e-mail (paolo.barbagli@tele2.it), una fotografia di qualsiasi formato e dimensione (su carta, possibilmente corredata dal negativo, diapositiva, o formato digitale su floppy-disk,CD, DVD, chiavetta USB o via e-mail) con soggetto naturalistico, possibilmente ma non obbligatoriamente dell'Alto Garda e Ledro, corredata dai dati personali del bambino che ha effettuato la foto (nome, cognome, data di nascita, domicilio) e da una breve descrizione della foto stessa.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 30.1.2009


BANCA DATI SUL VERDE

In un nostro intervento del 25.1.2009 sul "Sistema Informativo Territoriale" del Comune di Riva del Garda lamentavamo il mancato rispetto della promessa, comparsa esattamente 1 anno fa sul Sito ufficiale del Comune ("Il verde pubblico on line": "tra poco sarà possibile verificare lo stato di fatto di tutto il verde pubblico comunale direttamente con un click") di metterlo online, cioè a disposizione di tutti.

Registriamo ora la comparsa, sempre sul Sito ufficiale del Comune, all'interno di un intervento intitolato "Le potature al Brolio", di una parziale risposta indiretta, che recita: "...la banca dati del verde esiste dall'inizio 2008, viene costantemente aggiornata dagli operatori del verde, ma è uno strumento di lavoro interno che serve alle Giardinerie comunali per monitorare costantemente il verde pubblico".

Pertanto, delle due l'una. O la notizia di un anno fa era palesemente falsa, o vi è stata una correzione di rotta successiva. In ogni caso, delle scuse ai cittadini che si sono fidati degli annunci ufficiali ed hanno pazientemente atteso per un anno andrebbero fatte. E magari Associazioni come la nostra, che da molti anni operano per il bene comune, meriterebbero delle risposte dirette ed esaustive alle domande che pubblicamente pongono. Come per esempio alla domanda, che per la terza volta poniamo: quante sono, oggi, le piante comunali che all'inizio del 2008 erano 3404 ?

Del resto, il Comune di Riva del Garda non brilla in trasparenza, se è vero che su questo tema è stato pesantemente bacchettato, in più occasioni e anche negli ultimi giorni, persino dalla Provincia, se numerose questioni vitali (vedi Piano Fascia Lago e recentissima variante urbanistica) sul futuro della città vengono secretate e di fatto sottratte al dibattito pubblico, se persino la bacheca comunale, che un tempo consentiva un rapido e informale controllo, da parte di tutti i cittadini, delle principali decisioni dell'Amministrazioni, è stata dapprima ridotta all'osso, e adesso è addirittura scomparsa (si spera temporaneamente, visti i lavori in corso)..

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 12.2.2009



ULTIMI GIORNI PER IL PREMIO "FOTO AMICA DELLA TERRA JUNIOR 2009"

Si comunica che siamo agli ultimi giorni per il Premio "Foto Amica della Terra Junior 2009".

Il nuovo Premio, sezione del Premio "Amico della Terra 2009", quest'anno alla IV Edizione, sarà assegnato con votazioni a scrutinio segreto dagli stessi bambini soci degli "Amici della Terra Junior", e sarà attribuito ad una fotografia con soggetto naturalistico (pianta, fiore, animale o paesaggio) effettuata da un bambino dai 6 ai 14 anni abitante nell'Alto Garda e Ledro.

Tutti i bambini dai 6 ai 14 anni di età, abitanti nell'Alto Garda e Ledro, sono pertanto invitati a far pervenire all'Associazione, entro il 31 marzo 2009, presso la sede di Riva del Garda (viale Dante 58/b) o via e-mail (paolo.barbagli@tele2.it), una fotografia di qualsiasi formato e dimensione (su carta, possibilmente corredata dal negativo, diapositiva, o formato digitale su floppy-disk,CD, DVD, chiavetta USB o via e-mail) con soggetto naturalistico, possibilmente ma non obbligatoriamente dell'Alto Garda e Ledro, corredata dai dati personali del bambino che ha effettuato la foto (nome, cognome, data di nascita, domicilio) e da una breve descrizione della foto stessa.

Per maggiori informazioni sugli "Amici della Terra Junior", si invitano gli interessati a visitare la pagina del sito web espressamente dedicata agli "Junior": https://amicidellaterra-altogarda.webs.com/amicidellaterrajunior.htm.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro Junior

Il Presidente

Dilan Piromallo

Riva, 24.3.2009



PREMIO "AMICO DELLA TERRA 2009": I FINALISTI


Si comunica che gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro", riuniti in assemblea pubblica, dopo lunga e a volte vivace discussione hanno votato a scrutinio segreto per chi, persona, associazione o ente, nel 2008 si sia particolarmente distinto nella salvaguardia dell'ambiente dell'Alto Garda e Ledro.

Hanno ricevuto voti, oltre la cinquina dei finalisti, (in ordine alfabetico) l'Associazione Energia Futura, l'Associazione Oplà (associazione di mamme di Riva), l'Associazione Pinter di Riva, Donata Borgonovo Re (ex Difensore Civico), il Comune di Nago-Torbole, il Comitato Cis (gestore della Ponale), il Comitato SOS Tremalzo di Tiarno, il Frantoio Bertamini di Vignole, Franco Gatti (veterinario e consigliere comunale di Riva), Mauro Malossini (consigliere comunale di Tenno), prof. Osele (ex Preside di Riva), Roberto Pinter (ex Consigliere Provinciale), la Società Bio Termo Ledro, David Todeschini (ambientalista).

I cinque finalisti (in ordine alfabetico) sono risultati i seguenti, tra i quali verrà scelto, con una nuova votazione, il vincitore.

Il nome del vincitore, come nelle precedenti 3 edizioni (nel 2006 il giornalista Lorenzo Lucianer, nel 2007 il Comitato di San Giorgio, nel 2008 Duilio Turrini), sarà svelato soltanto nel corso della premiazione, che avverrà nel maggio 2009.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONCEI

E' l'unico comune della valle di Ledro che non ha aderito al progetto Leali di sviluppo turistico di Tremalzo. Ha trasformato tutta la sua zona agricola primaria in zona agricola di pregio, con una maggior tutela del territorio e più difficili cambiamenti di destinazione.

Ha aderito al 100% alla legge Gilmozzi (che regolamenta il numero delle seconde case) deliberando in consiglio Comunale zero seconde case e destinando le aree edificabili solo a chi ha necessità per la prima casa. E' il Comune in Trentino che in percentuale ha la minore quantità di strade forestali. Non ha aderito all'AGI (Alto Garda Impianti srl, società creata il 30 novembre 2006 per trasformarsi in un prossimo futuro in società per azioni e gestire gli acquedotti e il ciclo integrale dell'acqua di tutto il comprensorio), i cui patti parasociali prevedono la cessione degli acquedotti, in quanto crede che l'acqua sia un bene indispensabile per la vita, che essa debba restare pubblica, perchè le S.P.A. (che stanno per ottenere il monopolio della gestione dell' acqua, siano esse pubbliche che private) devono invece, per loro stessa natura, tendere ad avere un reddito attivo e non a garantire soprattutto un servizio.

E' stato il primo Comune in Trentino, anticipando la legge regionale, a dotarsi di un piano di risparmio energetico di riduzione dell' illuminazione pubblica e dell' inquinamento luminoso.

E' capoconsorzio (assieme a Bezzecca e Pieve di Ledro) di una centrale elettrica che, sfruttando l'acquedotto esistente e la differente quota tra la sorgente ed il fondo valle, e quindi senza alcun impatto ambientale, produce ogni anno circa 2.000.000 di Kilowatt di energia pulita e rinnovabile.

Ha previsto nel bilancio 2009 di coprire parzialmente il tetto del teatro comunale con pannelli fotovoltaici; ha predisposto anche un progetto per dotare malga Trat e malga Guì di pannelli fotovoltaici, in modo da garantirne la completa autonomia energetica.

In conclusione, è un esempio sicuramente perfettibile ma degno di menzione di Comune impegnato attivamente nella salvaguardia del suo ambiente.

ROBERTO BOMBARDA

Consigliere Provinciale dal 2003, è stato nel 2008 confermato alle elezioni Provinciali di novembre risultando il più votato, nonché l'unico eletto, nella lista dei Verdi. La sua instancabile attività, nel corso della legislatura 2003-2008, soprattutto nel campo ambientale, gli è valsa l'invidiabile record di Consigliere Provinciale più attivo della storia della Provincia (per numero di disegni di legge (40), ordini del giorno (66), interrogazioni (136), mozioni (158)). Da segnalare, per quel che riguarda l'Alto Garda, il suo fondamentale contributo alla stesura ed approvazione della legge istitutiva del Parco Agricolo dell'Alto Garda, approvata nel luglio 2008, prima legge di iniziativa popolare della Provincia di Trento, nonché le sue iniziative contro il progetto Leali a Tremalzo, contro la gestione della discarica del Vermione a Tenno, contro lo sfruttamento privato dell'acqua minerale nel sottosuolo del Linfano, a favore di un collegamento ferroviario con Rovereto.

QUESTOTRENTINO

Storico periodico trentino diretto da Ettore Paris, da molti anni voce "scomoda" della sinistra, impegnato a denunciare le storture, i malaffari e i malfattori che anche nell'apparentemente idilliaco Trentino si scoprono, andando a guardare dietro e sotto le patinate copertine e le superfici ben levigate. Per quel che riguarda l'Alto Garda, si ricordano i 17 interventi su Riva, i 6 su Arco, gli 8 sul lago di Garda. Nel 2008 si segnalano gli articoli riguardanti Tremalzo, l'inceneritore di Trento (ma con ricadute anche su tutto il resto della provincia), la gestione dell'acqua e l'urbanistica. In particolare, l'intervento "Si vive bene in Trentino ?", di Marco Niro, rilegge criticamente alcune classifiche che pongono il Trentino ai primi posti del vivere bene. Questo riconoscimento vuole essere un ulteriore stimolo, per il futuro, ad occuparsi ancora più compiutamente e senza peli sulla lingua e sulla penna del Terzo Polo urbano del Trentino.

GIANANTONIO PFLEGHER

Da anni impegnato nello sviluppo di energie rinnovabili nell'Associazione "Energia Futura", nel 2008 ha dato vita con numerose, partecipate riunioni alla sezione altogardesana degli Ecologisti Democratici, un'associazione politica che, nell'ambito del nascente Partito Democratico, cerca di realizzare concretamente un'azione improntata ecologicamente.

SAT DI RIVA

Per l'impegno, oltre a quello storico nella gestione e salvaguardia dell'ambiente montano nel suo territorio di competenza (con 110 Km di sentieri), nel propagandare la conoscenza e la fruizione intelligente della montagna attraverso iniziative di grande successo quali le gite con i bambini delle scuole ("La SAT incontra le scuole"), quelle denominate "In montagna con le famiglie", nonché la giornata dell'Ambiente in Montagna a Santa Barbara. Alcuni numeri confermano tale impegno, la crescita dei soci, 1267 nel 2008, di cui 206 giovani, quasi tutti sotto i 14 anni. Da segnalare il Presidente, nel 2008 riconfermato, Marco Matteotti.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 7.4.2009




PREMIO "NEMICO DELLA TERRA 2009": I FINALISTI

PREMIO "NEMICO DELLA TERRA 2009"

Gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro", riuniti in assemblea pubblica, dopo lunghe e a volte vivaci discussioni hanno votato a scrutinio segreto per chi, persona, associazione o ente, nel 2008 si sia particolarmente distinto nella compromissione dell'ambiente dell'alto Garda e Ledro.

Hanno ricevuto voti, oltre la cinquina dei finalisti, (in ordine alfabetico) la Cartiera Fedrigoni di Varone, le Cartiere del Garda, il Comune di Riva del Garda, l'Impresa di Costruzioni Edilbertoldi a Nago, il Gestore della discarica del Vermione a Tenno, Osvaldo Galvagni, l'assessore di Riva Luigi Marino, l'assessore e vicesindaco di Riva Adalberto Mosaner, TERNA, l'ente che gestisce la distribuzione dell'energia elettrica, i Verdi di Riva del Garda.

I cinque finalisti (in ordine alfabetico) sono risultati i seguenti, tra i quali verrà scelto, con una nuova votazione, il vincitore.

SILVIO BERLUSCONI, Presidente del Consiglio.

Molte decisioni del Governo Centrale, benché apparentemente lontano, possono avere impatto negativo anche sull'ambiente dell'Alto Garda. Citiamo emblematicamente il ritorno al nucleare, fonte energetica a ridotte emissioni di anidride carbonica ma con problematicità tuttora irrisolte, quali la gestione delle scorie, i sempre possibili incidenti con fughe radioattive che non rispettano certo i confini regionali o statali, nonché gli enormi costi di costruzione e dismissione delle centrali. Anche il cosiddetto "piano casa", studiato per rilanciare l'economia e combattere la crisi economica, rischia di essere catastrofico per l'ambiente, in particolare per quello urbano. Infine, anche il progetto di legge proposto dal Governo sulla caccia, ove approvato così come è stato presentato rischia di avere pesanti ricadute ambientali anche nei nostri territori.

Inoltre, in 10 mesi di governo sono stati realizzati tagli alla difesa del suolo, alla prevenzione sismica, alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico e al risanamento del patrimonio monumentale. Con soli tre provvedimenti, decreto 112, decreto Gelmini e legge finanziaria, sono stati tagliati oltre 510 milioni di euro.

In conclusione, il Governo in carica sembra trascurare o sottovalutare i problemi ambientali, subordinandoli ad altre cosiddette priorità.

COMMISSIONE EDILIZIA DEL COMUNE DI RIVA .

Composta dal Presidente il vicesindaco Adalberto Mosaner, il dirigente dell'Area Gestione del Territorio, Ambiente e delle Attività Produttive, l'architetto Piero Parolari, il Comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari del Comune di Riva del Garda, Gianfranco Tonelli, l'architetto Andrea Piccioni, l'ingegner Matteo Martin, l'architetto Remo Zulberti, l'ingegner Luigi Zanoni, il geometra Piero Pederzolli; come esperto di problematiche ambientali l'architetto Angelo Brighenti e come esperta d'arte la professoressa Ezia Ileana Pozzini (dimissionaria proprio per alcune delle scelte qui contestate).

Per avere concesso, in diverse occasioni, eccessive cubature edificatorie, senza prevedere spazi verdi circostanti le costruzioni, e con risultati inoltre, a parere di molti, esteticamente discutibili. Per esempio, nell'area ex Angelini in viale Rovereto, nella dirimpettaia proprietà Ferrari sempre su viale Rovereto-Pascoli, nel condominio COSMI di viale Prati. Per avere altrimenti permesso il taglio di decine di piante di alto fusto, spesso quasi centenarie, come ad esempio nell'edificio ex Carabinieri in viale Pernici (Costruzioni Martinatti) e nella nuova costruzione in via Restel de Fer 9-11 (p.ed. 2673-2674 - progetto di Mauro Malfer). Per avere infine permesso, sopra il nuovo parcheggio interrato all'Oratorio, un orrendo rivestimento artificiale in plastica, tra l'altro bicolore, invece di un manto erboso tradizionale.

GIANMARCO MAROCCHI, Sindaco di Tenno

Già vincitore del Premio "Nemico della Terra" nel 2008. Sostanzialmente per gli stessi motivi dell'anno scorso, ma soprattutto per la gestione della Discarica del Vermione. Proprio per questi motivi, nel corso del 2008 vi è stata una profonda crisi politica nella maggioranza che lo sostiene, poi faticosamente risolta con un rimpasto di Giunta e mantenendo un voto in più in Consiglio Comunale. Per quanto riguarda la Discarica del Vermione, una discarica per inerti che inizialmente era adibita al conferimento di una piccola zona circostante, vi era stata l'autorizzazione, da parte del Sindaco, all'arrivo di ingenti quantitativi un po' da tutta l'Italia del Nord, con conseguenti sospetti di conferimenti illeciti. Sospetti confermati da analisi eseguite dall'A.P.P.A (Azienda per la Protezione dell'Ambiente del Trentino), che hanno trovato idrocarburi e amianto, ed anche altre fatte eseguire dal Comune allo scopo di tranquillizzare l'allarmata opinione pubblica. Queste ultime, in un primo momento nella norma, rivelavano invece, per un errore del laboratorio, valori abnormemente elevati per zinco e antimonio. Inoltre, viene accertato che la quantità di conferimenti effettuati supera quelli consentiti. Una mozione consiliare del 25 marzo, approvata all'unanimità su proposta della minoranza consiliare, lo obbliga a revocare l'autorizzazione agli arrivi da fuori Provincia.

Ai primi di aprile interviene la Magistratura, sequestrando tutta l'area della discarica e vietando nuovi arrivi.

PATRIMONIO DEL TRENTINO S.P.A. (Presidente Claudio Bortolotti)

"Patrimonio del Trentino S.p.A. è la società, a totale partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, che si occupa della valorizzazione e della gestione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici del Trentino, recuperando adeguati margini di rendimento, attraverso una gestione flessibile, la razionalizzazione e il contenimento dei costi" (da www.patrimoniotn.it).

La segnalazione per il Premio "Nemico della Terra" è per le principali attività del 2008 riguardanti l'Alto Garda, e precisamente le seguenti.

1) La vendita dell'ex Casa cantoniera dell'ANAS in località Tempesta nel Comune di Nago-Torbole. Ignorando totalmente i numerosi appelli di decine di Associazioni private e del Comune di Nago-Torbole, che ambiva all'acquisizione dell'immobile, è stata venduta all'asta (ad un prezzo considerato da molti nettamente inferiore ai valori di mercato) ad un imprenditore privato (Lazzara), in un sito tra i più incantevoli dell'intero Lago di Garda. Ha inoltre totalmente disatteso le prescrizioni del Consiglio Provinciale, che imponevano un costante contatto con l'Amministrazione Comunale, consultata invece, con beffardo sincronismo, solo il giorno dell'apertura delle buste dell'asta.

2) Le proposte circa il destino dell'area ex Miralago a Riva del Garda, sul cui destino da anni si dibatte pubblicamente. All'inizio del 2009 ha presentato un progetto, sotto forma di studio di fattibilità, per conto di una cordata di imprenditori internazionali, che prevede la realizzazione di un albergo diffuso (una ventina di edifici di 2-3 piani), di un centro commerciale, di un molo e una darsena (che copre lo sbocco nel lago dei torrenti Albola e Varone), di un palazzetto dello sport al posto dell'attuale Stadio (che tra l'altro non è di proprietà di "Patrimonio del Trentino") attiguo al compendio Miralago, di parcheggi multipiano ecc.: un piano che configge con ogni ipotesi finora presa in considerazione nelle sedi ufficiali e non, e soprattutto con il comune buon senso.

3) Per quel che riguarda Villa Angerer ad Arco, corrono voci, per il momento non confermate, circa l'intenzione di "Patrimonio del Trentino" di vendere a privati questo autentico gioiello storico-architettonico-ambientale, soprattutto per quel che riguarda il parco circostante. Nonostante i ripetuti appelli, da parte di numerose Associazioni ambientalistiche, di una valorizzazione pubblica.

GIANCARLO TONELLI, Assessore (alla Qualità Urbana, Sport e Cantiere Comunale) di Riva del Garda.

Per avere annunciato, un anno fa, un drastico ridimensionamento dei pini marittimi di Riva del Garda, rei di rovinare con le loro radici l'asfalto delle strade cittadine: tra questi, 12 già tagliati nell'estate su viale Trento, gli altri 12 dirimpettai ai precedenti, nonché gli 8 sulla piazzetta centrale di Varone. Ignorando, tra l'altro, le vibrate e ripetute proteste di ambientalisti, privati cittadini e tecnici, che suggerivano modi alternativi di affrontare il problema.

Per avere deciso di rimuovere cinque splendidi e rari esemplari di palma "Trachicarpus excelsa" che adornano da decine di anni la facciata del Grand Hotel Riva in piazza Garibaldi.

Per avere annunciato, nel gennaio 2008, la possibilità di consultare "con un click" lo stato del verde cittadino ("Sistema Informativo Territoriale"), salvo poi chiarire dopo un anno che era un sistema interno per gli addetti ai lavori.

Per non avere mai risposto alla ripetuta domanda posta pubblicamente da questa Associazione sul numero attuale delle piante comunali, che erano 3404 nel gennaio 2008.

Va detto che l'assessore Tonelli non è isolato nelle iniziative sopra ricordate, che condivide con il resto della Giunta, ma è sicuramente l'amministratore che più si è distinto nel proporre e difendere tali scelte.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 21.4.2009



6.5.2009: riunione per il Premio "Amico" e "Nemico della Terra 2009"

Comunico che venerdì 8 maggio, alle ore 20,30 presso la sede di viale Dante 58/B a Riva del Garda, si riuniscono gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro".Si parlerà soprattutto dei Premi "Amico della Terra" "Nemico della Terra" e "Foto Amica della Terra Junior" edizione 2009, ormai giunte alla fase conclusiva. Il vincitore del Premio "Nemico della Terra 2009", che vede in lizza il sindaco di Tenno Marocchi, la Commissione Edilizia di Riva del Garda, l'assessore di Riva Giancarlo Tonelli, la Patrimonio del Trentino SpA e il Presidente del Consiglio Berlusconi, sarà comunicato entro pochissimi giorni. I vincitori invece dei Premi "Amico della Terra 2009" (in lizza Roberto Bombarda, il Comune di Concei, il periodico Questotrentino, Gianantonio Pfleger e la SAT di Riva) e "Foto Amica della Terra 2009", riservato ad una foto naturalistica di un bambino (giudicato da una giuria di pari età, gli "Amici della Terra Junior"), saranno comunicati nel corso di un incontro-premiazione che si terrà, come nelle precedenti edizioni, nei prati antistanti il Villino Campi a Riva, sabato 16 maggio alle ore 16.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

 6.5.2009 


PREMIO "NEMICO DELLA TERRA 2009" : ECCO IL VINCITORE

VINCITORE PREMIO "NEMICO DELLA TERRA 2009"

Si comunica che, dopo un lungo iter decisionale iniziato in gennaio e terminato in maggio, gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro", dopo ripetute discussioni e votazioni in più assemblee pubbliche aperte a chiunque fosse interessato, hanno deciso il vincitore 2009 del Premio "Nemico della Terra", giunto alla IV edizione e riservato a persona, ente o associazione, che nel corso del 2008 si sia particolarmente distinta nel compromettere l'ambiente dell'Alto Garda e Ledro.

Vincitrice è risultata la PATRIMONIO DEL TRENTINO S.P.A, con la seguente motivazione:

"Patrimonio del Trentino S.p.A. è la società, a totale partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, che si occupa della valorizzazione e della gestione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici del Trentino, recuperando adeguati margini di rendimento, attraverso una gestione flessibile, la razionalizzazione e il contenimento dei costi" (da www.patrimoniotn.it).

La segnalazione per il Premio "Nemico della Terra" è per le principali attività del 2008 riguardanti l'Alto Garda, e precisamente le seguenti.

1) La vendita dell'ex Casa cantoniera dell'ANAS in località Tempesta nel Comune di Nago-Torbole. Ignorando totalmente i numerosi appelli di decine di Associazioni private e del Comune di Nago-Torbole, che ambiva all'acquisizione dell'immobile, è stata venduta all'asta (ad un prezzo considerato da molti nettamente inferiore ai valori di mercato) ad un imprenditore privato (Lazzara), in un sito tra i più incantevoli dell'intero Lago di Garda. Ha inoltre totalmente disatteso le prescrizioni del Consiglio Provinciale, che imponevano un costante contatto con l'Amministrazione Comunale, consultata invece, con beffardo sincronismo, solo il giorno dell'apertura delle buste dell'asta.

2) Le proposte circa il destino dell'area ex Miralago a Riva del Garda, sul cui destino da anni si dibatte pubblicamente. All'inizio del 2009 ha presentato un progetto, sotto forma di studio di fattibilità, per conto di una cordata di imprenditori internazionali, che prevede la realizzazione di un albergo diffuso (una ventina di edifici di 2-3 piani), di un centro commerciale, di un molo e una darsena (che copre lo sbocco nel lago dei torrenti Albola e Varone), di un palazzetto dello sport al posto dell'attuale Stadio (che tra l'altro non è di proprietà di "Patrimonio del Trentino") attiguo al compendio Miralago, di parcheggi multipiano ecc.: un piano che configge con ogni ipotesi finora presa in considerazione nelle sedi ufficiali e non, e soprattutto con il comune buon senso.

3) Per quel che riguarda Villa Angerer ad Arco, vi sono in corso trattative con il Comune di Arco che fanno sperare per una soluzione condivisa ed accettabile da tutte le parti in causa, anche se permangono preoccupazioni circa il destino dell'immobile, che potrebbe secondo le ultime notizie divenire un albergo, e del parco, autentico gioiello storico-naturalistico che dovrebbe rimanere pubblico, come da tutti auspicato.


Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

5.2009


PREMIAZIONE PREMIO "AMICO DELLA TERRA 2009

Comunico che sabato 16 maggio, alle ore 16, sul prato antistante il Villino Campi di Riva del Garda (entrata per le auto da una stradina laterale di viale Rovereto verso il lago tra il Campo Sportivo e la Miralago), si svolgerà un incontro-premiazione tra gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" e i 5 finalisti del Premio "Amico della Terra 2009", giunto quest'anno alla IV edizione, e destinato a chi, tra persone, enti o associazioni, nel corso del 2008 si sia particolarmente distinto nella salvaguardia dell'ambiente dell'Alto Garda e Ledro. Nel corso dell'incontro verrà anche comunicato il nome del vincitore del Premio, tra (in ordine alfabetico) l'Amministrazione Comunale di Concei, il Consigliere Provinciale Roberto Bombarda, Gianantonio Pfleger, il periodico Questotrentino, e la SAT di Riva del Garda.Verranno altresì premiati i bambini vincitori del Premio "Foto Amica della Terra Junior 2009", ad una foto di carattere naturalistico eseguita da un bambino fino ai 14 anni. La Giuria dei due Premi è stata composta, nel caso del Premio "Amico della Terra", da tutti i soci maggiorenni degli Amici della Terra, mentre per il Premio alla foto dai soci degli "Amici della Terra Junior", cioè i bambini fino ai 14 anni.In caso di maltempo ci sposteremo di pochi metri, sotto il tendone del vicino bar dei Sabbioni. E' gradita la presenza di simpatizzanti e della stampa.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro
Il Presidente
Paolo Barbagli
Riva, 14.5.2009


PREMIO "AMICO DELLA TERRA 2009" e "FOTO AMICA DELLA TERRA JUNIOR 2009"

VINCITORI

Si comunica che, nel corso di una premiazione effettuata sabato 16 maggio alle ore 16 nel prato antistante il Villino Campi a Riva del Garda, è stata consegnata una targa-premio al VINCITORE, l'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONCEI, rappresentata dal Vicesindaco Alessandro De Guelmi e dalla consigliera comunale Paola Malcotti. De Guelmi, in rappresentanza del Sindaco Mazzola assente per concomitanti impegni, ha dichiarato la propria soddisfazione per l'ambito riconoscimento, in particolare per essere stato, il Comune di Concei, la prima Ammistrazione pubblica ad essere premiata finora nelle 4 Edizioni del Premio "Amico della Terra", riservato ogni anno a chi, persona, ente o associazione, si sia nell'anno precedente particolarmente distinto nella salvaguardia dell'ambiente altogardesano.

A premiare il vincitore è stato Fabio Morghen, in rappresentanza dei soci degli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" che hanno decretato in votazione segreta questo risultato.

Sono stati premiati altresì gli altri 4 finalisti del Premio, la SAT di Riva del Garda, rappresentata dal presidente Marco Matteotti (premiato dal Vicepresidente degli Amici della Terra Lorenzo Vescovi), che si è impegnato a proseguire la politica ambientale dell'Associazione; il consigliere Provinciale dei Verdi Roberto Bombarda, premiato (da Carla Passerini) per la seconda volta (la prima nel 2006), che ha lamentato le difficoltà nel perseguire una politica ambientalista nelle istituzioni; Gianantonio Pfleger (premiato da Lauro Struffi), degli Ecologisti Democratici, che ha ricordato le responsabilità di tutti noi nella salvaguardia ambientale; il periodico "Questotrentino", rappresentato dal suo direttore Ettore Paris, premiato dall'Amica della Terra Renza Bollettin, che ha testimoniato il continuo impegno del giornale, sia pure nelle crescenti difficoltà economiche.

Contemporaneamente ed in alternanza, si sono svolte anche le premiazioni del Premio "FOTO AMICA DELLA TERRA JUNIOR 2009", quest'anno all'esordio, per una foto naturalistica effettuata da un bambino dell'Alto Garda dai 6 ai 14 anni, assegnata da una giuria di pari età costituita dagli "Amici della Terra Junior".

VINCITRICE è risultata MARTINA LUTTERI (II media D - Scipio Sighele Riva), premiata dal Presidente degli "Amici della Terra Junior" Dilan Piromallo, con la foto "La nascita della tartaruga Soffio", con la seguente motivazione vergata dagli "Amici della Terra Junior".

"Noi abbiamo votato questa foto perché la tartarughina è molto rara da trovare ed è molto dolce. La particolarità che ci è piaciuta è che le tartarughine non si vedono tutti i giorni, sono già rare di loro, pensate una tartarughina che esce dall'uovo. La faccina è presa di fronte, si vede anche il guscio, le zampette toccano la terra e questo ci ha sorpreso perché per uscire dall'uovo ci si deve spingere. L'uovo è così piccolo il guscio si rompe, basta spingere. In un pezzo dell'uovo si vede una zampetta che esce fuori da una crepa, che sembra difficile da spezzare.

Questa foto ci è piaciuta particolarmente perché è molto difficile immortalare un momento simile, cioè non è facile trovarsi nel posto giusto al momento giusto, è uno strano evento che non si vede tutti i giorni."

II CLASSIFICATO è risultato DYLAN TRENTI (IV B - scuola primaria Rione Degasperi Riva), premiato da Diego Antonacci, con la foto "Stecco".

Motivazione: "Ci ha stupito molto l'amorevolezza che è stata usata per accudire lo stecco e i suoi figli, e far vedere a tutti noi una bellezza unica nel genere entomologico. Per questo gli diamo il IIO Premio e i più grandi complimenti."

III CLASSIFICATO è risultato NICOLO' MIORELLI (III A - scuola primaria Fedrigoni Varone), premiato da Patrizio Mimiola, con la foto "Rospo".

Motivazione: "Ci è piaciuta questa foto per la tenerezza di questo simpatico rospetto. E' molto caratteristico il color rosso delle zampette e la sua tranquillità nello stare nelle rudi mani."

IV CLASSIFICATO è risultato ALESSANDRO TORBOLI (III media B, Scipio Sighele Riva), premiato da Alessandro Barbagli, con la foto "Albero di ghiaccio in val di Ledro".

Motivazione: "Noi abbiamo scelto questo albero perché rappresenta la natura, insieme alla neve. E' un albero spoglio, però si riveste con molte stalattiti luccicanti come stelle. Proprio sotto c'è un pavimento di neve bianca e candida. E' in mezzo a un bosco con alberi verdi e normali o spogli e pieni di stalattiti. Gli Amici della Terra l'hanno scelto perché era in mezzo alla natura e molte altre cose. Quasi ottimo."

V CLASSIFICATA è risultata STEFANIA MARCHI (III media B - Scipio Sighele Riva), premiata da Desirè Tarallo, con la foto "Lago di Tenno".

Motivazione: "Abbiamo notato questa foto perché il paesaggio è molto bello. Il lago, con il suo splendido blu, assieme a una allegra e ridente montagna forma una combinazione paesaggistica eccezionale."

Infine, è stata assegnata una MENZIONE SPECIALE all'ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA2, rappresentato dal Dirigente Francesco De Pascale, per "la fattiva collaborazione nell'organizzazione del Premio".


Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 18.5.2009



IL NUOVO PALAZZO DEI CONGRESSI DI RIVA

Sul finire del 2006, commentando il Piano Attuativo sulla Fascia Lago di Riva, che prevedeva un nuovo Palazzo dei Congressi alto 20 metri, il Coordinamento Ambientalista dell'Alto Garda scriveva: "Emerge, dall'analisi della cartografia e degli elaborati tecnici, che il nuovo Palazzo dei Congressi ingloberà l'attuale quadruplicandone all'incirca la superficie, e raddoppiandone all'incirca l'altezza, che potrà raggiungere i 20 metri, l'equivalente di 7 piani.

Le gigantesche proporzioni della nuova costruzione sono bene evidenziate nel primo elaborato tridimensionale, dove si vede il nuovo palazzo sovrastare l'esistente edificio della ex Stazione, da poco restaurato.

A nostro parere tale ampliamento sembra decisamente eccessivo, soprattutto per quanto riguarda l'altezza, ma anche per la superficie, che andrà ad occupare gran parte dell'attuale parco circostante e dell'attuale piazzale dell'ex Stazione, con relativo inevitabile sacrificio di numerosi (circa 30) alberi di alto ed altissimo fusto. Con buona pace delle promesse, a suo tempo esternate dal progettista, di non abbattere neanche un albero.

Pertanto, in una zona delicatissima a pochi passi dal lago, a pochi passi dal centro medioevale, e attualmente immersa nella quasi totalità nel verde, un tale edificio avrà sicuramente uno stravolgente impatto visivo ed estetico che caratterizzerà l'intero paesaggio urbano della cittadina di Riva del Garda: in poche parole, per chi arriverà dal lago o in qualsiasi veduta dall'alto, la prima cosa che si vedrà sarà il Palazzo dei Congressi.

Perplessità inoltre vi sono sulla effettiva necessità di una simile enorme struttura. Esiste poi qualche serio studio di natura economica che ne dimostri la sostenibilità ? P. es., in un mercato dei Congressi che sta diventando sempre più saturo, e con una concorrenza sempre più agguerrita, vi è davvero per Riva la richiesta di un numero sufficiente di Congressi che abbisognino di una sala, come quella progettata, da 1200 posti ? E di un teatro autonomo da 600 posti ? Non potrebbe bastare una unica grande sala che possa adempiere ad entrambe le funzioni ? "

Ora, con il progetto esecutivo in via di approvazione, che prevede una torre scenica addirittura di 25 metri, proponiamo ai cittadini la seguente domanda.

Pensate che abbiamo cambiato idea ?

In particolare, una torre scenica di tali dimensioni non sembra giustificata, oltre che dalla particolarità del luogo, anche dalle effettive richieste teatrali di una cittadina come Riva del Garda, dove non sembra ipotizzabile un utilizzo che superi le attuali 10 date all'anno.

Non possiamo pertanto che ribadire la nostra più ferma contrarietà anche all'ultimo progetto, ed invitare il Consiglio Comunale a ponderare con attenzione ogni decisione.


Coordinamento Ambientalista dell'Alto Garda

(Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro, Comitato "Oliveto di Goethe", Comitato Sviluppo Sostenibile, WWF del Basso Sarca)



STATO DEI PARCHI GIOCHI DEI "CARABINIERI" E DI VIA MARTINI

Alcune mamme che frequentano il Parco Giochi ubicato a fianco della sede dei Carabinieri di Riva sulla strada per Varone (via degli Oleandri), che per comodità chiameremo dei "Carabinieri", hanno segnalato alla nostra Associazione che:

  1. il Parco Giochi è poco curato nella pulizia, con cestini dei rifiuti spesso stracolmi, come documentato da alcune foto, e rifiuti sparsi nel prato
  2. la fontanella dello stesso è quasi sempre rotta o comunque mal funzionante
  3. i servizi igienici, che sarebbero particolarmente utili vista l'elevata frequenza, sono assenti.

Rimostranze di natura analoga ci pervengono da alcuni condomini delle attigue case ITEA, riguardante lo stato di manutenzione del piccolo parco giochi di via Martini, vicino alla Piscina Comunale. Si lamenta in particolare la scarsa pulizia dello stesso, che costringe i condomini delle case vicine ad effettuare periodicamente una sommaria pulizia.

Dopo avere verificato con sopralluoghi la fondatezza di questi rilievi, gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" chiedono all'Amministrazione Comunale di Riva:

  1. di far svolgere con maggiore frequenza la pulizia dei parchi citati e lo svuotamento dei cestini
  2. riguardo al parco dei "Carabinieri", di provvedere con sollecitudine alla riparazione della fontanella e
  3. al posizionamento di adeguati Servizi Igienici, vista l'elevata frequentazione del luogo, specie nel periodo estivo.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 9.6.2009


AL SIGNOR SINDACO DI RIVA DEL GARDA

INTERROGAZIONE AL SINDACO DI RIVA DEL GARDA SUL POLISTIROLO

Premesso:

- che il polistirolo è un materiale chiaramente riciclabile e che andrebbe quindi raccolto in modo differenziato

- che le informazioni ai cittadini circa la raccolta differenziata del polistirolo, nel Comprensorio dell'Alto Garda e nel Comune di Riva del Garda, sono contraddittorie (per il sito web del Comprensorio il polistirolo è incluso tra i materiali non riciclabili, mentre informazioni orali nel corso di incontri pubblici lo assimilano alla plastica)

- che, nonostante nostre ripetute richieste di chiarimento circa la raccolta differenziata del polistirolo nel Comprensorio dell'Alto Garda, non è stata data alcuna risposta

gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro",

in forza del "Regolamento Comunale per la partecipazione e la consultazione dei cittadini", capo II, art. 3, comma 2 (Istanze e reclami),

che prevede una risposta scritta entro 1 mese,

CHIEDONO

1. se il polistirolo, nel Comprensorio dell'Alto Garda, ed in particolare nel Comune di Riva del Garda, sia da considerare rifiuto indifferenziato oppure no

2. se sì, perché non viene adeguatamente pubblicizzato (sul sito web, nelle isole ecologiche ecc.)

3. se no, per quale motivo

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 16.11.2009


NO ALL'ABBATTIMENTO DEL VECCHIO OSPEDALE DI RIVA

Il primo settembre l'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Città di Riva" (ex Casa di Riposo di Riva) ha lanciato un concorso di progettazione per la "Riqualificazione dell'ex ospedale civile e Realizzazione di una Cittadella dell'Accoglienza".

La struttura da riqualificare risulta attualmente costituita da un edificio adibito a "Residenza Sanitaria Assistenziale" (ex Casa di Riposo per anziani), un altro che contiene "Alloggi Protetti per Anziani" (Casa Mielli), ed i padiglioni dell'ex Ospedale Civile.

Il Concorso, almeno nella parte preliminare, è scaduto il 30 ottobre, ed ora spetta alla Commissione Giudicatrice esaminare le domande.

Gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" nel passato hanno più volte espresso la loro netta contrarietà all'ipotesi che la riqualificazione dell'area comportasse l'abbattimento della quasi totalità dell'ex Ospedale, che rappresenta il più importante e vasto complesso architettonico a cavallo tra XIX e XX secolo della zona.

Tale complesso va ristrutturato e ridefinito nelle sue funzioni, così come parzialmente è avvenuto per il Corpo prospiciente la Chiesa dell'Inviolata, attualmente adibito a Liceo, ma non certamente abbattuto.

Gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" avevano chiesto che nel Bando di Concorso venisse immessa esplicitamente la clausola sul mantenimento dell'intero complesso ottocentesco, ad esclusione di alcune aggiunte posteriori, ma devono constatare che tale richiesta non è stata accolta.

SI APPELLANO ORA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE, (composta da: prof. arch. Fulvio Irace, professore ordinario di Storia dell'Architettura Contemporanea presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, in qualità di esperto nominato dall' Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Città di Riva", con funzioni di presidente; dott. arch. Maria Grazia Piazzetta, in rappresentanza dell'ordine degli architetti della Provincia Autonoma di Trento; dott. ing. Fabio Cavestro in rappresentanza dell'ordine degli ingegneri della Provincia Autonoma di Trento; geom. Marcello Guidi, Funzionario del Servizio Economia e Programmazione Sanitaria della Provincia Autonoma di Trento in qualità di esperto nominato dall' Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Città di Riva"; Gianfranco Maino, in qualità di direttore della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Città di Riva") , AFFINCHE' TENGA IN CONSIDERAZIONE QUESTA RICHIESTA.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 27.11.2009



AREA MIRALAGO, LEGA E IDV

Con riferimento alla proposta della Lega Nord, contenuta in una interrogazione del consigliere provinciale Luca Civettini, sul possibile utilizzo dell'area ex Miralago come polo fieristico rivano e trentino, comprendente anche Centro Congressi, Palasport e alberghi di lusso, nonché addirittura un nuovo porto, gli "Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro" esprimono netta contrarietà a questa ipotesi, che distruggerebbe in modo irreversibile un'area di assoluto pregio ambientale e storico.

L'attuale ubicazione del polo fieristico in zona Baltera, zona oramai ampiamente compromessa dal punto di vista ambientale, appare invece, allo stato delle cose, la più adatta a questo scopo.

Con riferimento, inoltre, alla nota su questo argomento della sezione rivana di "Italia dei Valori", assolutamente condivisibile nei contenuti, ma che sostiene di sentirsi sola nel difendere la fascia lago, si ricorda che questa Associazione ormai da molti anni, ben prima della recente presa di posizione di Idv, ha ripetutamente e pubblicamente chiesto il mantenimento dei fini sociali della ex colonia Miralago, e soprattutto l'integrale conservazione del bellissimo parco. Esprimendo queste posizioni anche all'interno del Coordinamento ambientalista del Basso Sarca che a sua volta ha più volte manifestato pubblicamente tali opinioni. Si ricordano inoltre, negli anni, le diverse iniziative volte allo scopo di salvaguardare l'aspetto ambientale e sociale del compendio Miralago, tutte attuate con il sostegno attivo di questa Associazione, oltre che dei soggetti proponenti: la raccolta firme effettuata da "Moveo" per proporre, per la prima e unica volta, una delibera consiliare di iniziativa popolare, poi bocciata dal Consiglio Comunale Rivano; la proposta dell'area Miralago tra i "Luoghi del Cuore" del FAI (Fondo per l'ambiente italiano), che l'ha posta tra i primissimi in Italia; le varie prese di posizione delle organizzazioni sindacali.

Amici della Terra dell'Alto Garda e Ledro

Il Presidente

Paolo Barbagli

Riva, 7.12.2009


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